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Il progetto MOTIVE: uno sguardo di insieme

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Il progetto MOTIVE: uno sguardo di insieme

L’Associazione Formazione ‘80 (ricerca,studi e progetti per l’educazione degli adulti) partecipa ad una appassionante esperienza a livello europeo.  L’occasione ci è stata data dal progetto Erasmus Plus Motive che si sta realizzando in cinque paesi: Lituania, Austria, Italia, Francia e Regno Unito.

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere le competenze e l’occupabilità offrendo opportunità di formazione/apprendimento non formale ed informale legate allo sviluppo della persona e della comunità.  Il progetto si propone di elaborare un percorso formativo e di creare strumenti per favorire la motivazione delle persone adulte, in particolare quelle svantaggiate e a rischio di esclusione sociale. E’ la metodologia con cui si persegue questo obiettivo ad avere un carattere specifico ed innovativo.

Community Learning Managers

Il progetto parte dalla formazione di 5 Community Learning Managers (uno per ciascun paese) che, nel corso di una settimana di lavoro comune a Liverpool, hanno acquisito metodologie e strumenti utili a sostenere altre persone nell’elaborazione di un progetto di sviluppo personale e definito il senso ed il ruolo del Community Learning Managers nelle fasi successive del progetto.

Community Learning Champions

In ciascun paese sono stati individuati 5 Community Learning Champions (25 nei 5 paesi) che, sotto la guida del Community Learning Manager, hanno sviluppato un  progetto di sviluppo personale per migliorare occupabilità e resilienza (Community Resilience Employability Development Opportunity, CREDO) e per diventare “promotori di apprendimento” all’interno della propria comunità. Lavorando al loro progetto di sviluppo i promotori dell’apprendimento hanno perfezionato e/o acquisito competenze gestionali, organizzative e di leadership ed hanno elaborato un percorso e degli strumenti per trasferirle ad altri.

Le attività formative dei Community Learning Champions

Ciascun promotore di apprendimento lavorerà con un gruppo di almeno 6 allievi adulti (5 promotori per 150 allievi adulti) per  promuovere competenze ed occupabilità secondo il modello di formazione che avrà sperimentato su di sé, con particolare attenzione a favorire la resilienza sociale, vale a dire la capacita di risollevarsi di fronte a situazioni e vicende della vita che non hanno dato i risultati che il soggetto si aspettava.

Il modello di riferimento

Il modello di riferimento per questo lavoro di formazione è il  “Three way thinking” che mette in stretta correlazione l’individuo con l’organizzazione/i e la comunità/società  cui appartiene o  cui fa riferimento:

  1. analizzare le proprie competenze, i propri interessi e le proprie aspirazioni,
  2. verificare reti, relazioni e strutture disponibili per un progetto di cambiamento,
  3. confrontarsi con gli altri e costruire il proprio progetto in una dimensione collettiva.

Questi tre passaggi sono fondamentali per comprendere che il successo e lo sviluppo personali richiedono una particolare concentrazione sulla dimensione del “NOI” più che sulla dimensione del “IO”.

L’ambiente in cui tutto ciò avviene è quello dell’educazione non formale ed informale, che offre la possibilità di creare delle situazioni in cui l’individuo si sente libero anche di sbagliare e dove l’accento è posto non è tanto sugli obiettivi raggiunti, quanto sul percorso in se, sul processo di cambiamento che si attiva,ciascuno seguendo il proprio passo e i propri tempi.

Le fasi del progetto in sintesi

  1. Ricercare: cono state individuate in ciascun paese  e esempi di buone pratiche relative a iniziative per lo sviluppo personale e catalogati strumenti di validazione usati nell’ambito dell'apprendimento informale
  2. Motivare: i  5 Community Learning Managers seguono  un percorso di formazione, sviluppano un loro CREDO e sono dotati delle competenze e conoscenze utili a reclutare e supportare i 25 Community Learning Champions.
  3. Innovare: I 25 Community Learning Champions si impegnano con 150 allievi adulti in laboratori e gruppi informali per facilitare lo sviluppo del loro CREDO utilizzando la metodologia e le risorse elaborate dal progetto.
  4. Validare: i Champions aiutano gli allievi a riconoscere le competenze possedute e a svilupparne altre usando gli strumenti di validazione prodotti dal progetto.
  5. Valutare: i promotori di apprendimento aiutano i 150 allievi adulti a valutare l'impatto del CREDO.
Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Settembre 2016 17:11